
Cos’è l’haze e cosa misura l’hazemeter
Come funziona: principio di misura e norme
Principali applicazioni per settore
I modelli 3Color®: quale hazemeter scegliere?
Valori di haze tipici e come interpretarli
- Cos’è l’haze e cosa misura l’hazemeter
- Come funziona: principio di misura e norme
- Come funziona: principio di misura e norme
- Principali applicazioni per settore
- I modelli 3Color®: quale hazemeter scegliere?
- Valori di haze tipici e come interpretarli
Nel controllo qualità dei materiali trasparenti e semitrasparenti, il misuratore di foschia — noto anche con il termine inglese hazemeter — è uno degli strumenti più importanti e spesso sottovalutati. A differenza dei test visivi soggettivi, questo dispositivo quantifica con precisione il grado di opacità di pellicole, plastiche, vetri e lenti, fornendo dati numerici affidabili e ripetibili. La sua utilità si estende a un numero crescente di settori: dall’imballaggio alimentare all’elettronica di consumo, dall’ottica all’automotive, ovunque la trasparenza sia un parametro critico per il prodotto finito.
Cos’è l’haze e cosa misura l’hazemeter
Il termine haze indica la percentuale di luce che, attraversando un materiale trasparente, viene diffusa in direzioni diverse rispetto al fascio originale. Questa luce diffusa è la responsabile dell’aspetto “lattiginoso” o “torbido” di certi materiali: più alta la percentuale, più opaco appare il materiale all’occhio umano. Il misuratore di foschia rileva principalmente tre grandezze fisiche.
| Parametro | Descrizione |
| Haze (%) | Percentuale di luce trasmessa deviata di oltre 2,5°. Indica il grado di opacità del materiale. |
| Trasmittanza (%) | Quantità totale di luce che attraversa il materiale. 100% = trasparenza totale. |
| Clarity | Nitidezza ottica del materiale. Disponibile nei modelli avanzati HM-300c. Complementare al valore di haze. |
| Colore in trasmissione | Analisi del colore della luce trasmessa, misurata in CIELab o XYZ (modelli HM-300 e superiori). |
Questi parametri sono fondamentali non solo per la verifica del materiale in ingresso, ma anche per monitorare la stabilità del processo produttivo nel tempo. Variazioni nei valori di haze segnalano spesso problemi di formulazione, contaminazione o degradazione termica prima che si traducano in non conformità visibili al controllo finale.
Come funziona: principio di misura e norme
Il funzionamento di un hazemeter si basa sulla norma ASTM D1003, che definisce una geometria di misura standardizzata con sfera integratrice. Il fascio luminoso generato dalla sorgente interna colpisce il campione posizionato sull’apertura di misura. La sfera raccoglie separatamente la luce trasmessa direttamente e quella diffusa in tutte le direzioni; il fotodetettore misura l’intensità di ciascuna componente e calcola il valore di haze come rapporto percentuale. L’intera procedura richiede pochi secondi, garantendo misurazioni rapide e ripetibili.
I modelli 3Color® sono conformi alle principali norme internazionali di settore.
| Norma | Descrizione |
| ASTM D1003 | Misura standard di haze e trasmittanza su materiali plastici trasparenti. |
| ASTM D1044 | Resistenza all’abrasione: misura haze prima e dopo abrasione superficiale. |
| ISO 14782 | Equivalente ISO per la misurazione dell’haze su plastiche trasparenti. |
| ISO 13468 | Misurazione della trasmittanza totale della luce su materiali plastici. |
| DIN 5033 Teil 7 | Norma tedesca per misurazioni colorimetriche in trasmissione. |
Principali applicazioni per settore
Materie plastiche e imballaggi
L’industria della plastica è il settore di applicazione principale degli hazemeters. Fogli e pellicole in PE, PP, PET e PVC, film per imballaggi alimentari e industriali, lastre per serre e coperture: in tutti questi casi il valore di haze è un parametro di specifica del prodotto e un indicatore diretto della qualità del processo di estrusione o calandratura.
Ottica, elettronica e display
Nella produzione di lenti oftalmiche, pannelli LCD, schermi touch e cover glass, anche piccole variazioni di haze possono compromettere la resa visiva del dispositivo. La misurazione strumentale consente di rilevare difetti invisibili all’occhio nudo, garantendo che solo i componenti conformi raggiungano le fasi di assemblaggio successive.
Automotive e vetro
Parabrezza, fari in policarbonato, vetri di sicurezza e film oscuranti: nel settore automotive il controllo dell’haze è essenziale sia per la sicurezza (visibilità del conducente) sia per l’estetica del veicolo. La norma ASTM D1044 viene frequentemente applicata per i test di invecchiamento e resistenza all’abrasione dei componenti ottici.
I modelli 3Color®: quale hazemeter scegliere?
3Color® offre quattro modelli di hazemeter, ciascuno progettato per soddisfare un profilo di esigenze specifico. La scelta dipende principalmente dalle grandezze da misurare, dal livello di conformità normativa richiesto e dalla tipologia di campioni da analizzare.
| Modello | Caratteristiche e utilizzo consigliato |
| HM-200 | Entry-level per controllo qualità standard. Misura haze e trasmittanza (ASTM D1003). Ideale per PMI che necessitano di misurazioni affidabili senza funzionalità avanzate. |
| HM-300 | Versione avanzata per laboratori di ricerca. Aggiunge colore in trasmissione e conformità estesa a ISO 13468, ISO 14782, DIN 5033. |
| HM-300c | Come HM-300, con aggiunta della misurazione della Clarity. Indicato per applicazioni ottiche e display dove la nitidezza visiva è un parametro critico. |
| HM-300s | Ottimizzato per campioni di piccole dimensioni o con forme curve. Per componenti ottici di geometria particolare. |
Tutti i modelli sono forniti in abbinamento al software 3Color® Haze QC, che consente la gestione avanzata dei dati di misurazione: archiviazione per lotto e data, generazione automatica di report, visualizzazione grafica dell’andamento nel tempo dei valori di haze e trasmittanza, e definizione di limiti di tolleranza con segnalazione automatica delle non conformità. Il software trasforma il misuratore da strumento di misura puntuale a componente di un sistema strutturato di controllo qualità.

Valori di haze tipici e come interpretarli
I valori di haze variano significativamente in base al materiale e all’applicazione. Conoscere i valori di riferimento per il proprio settore consente di definire tolleranze appropriate e di identificare rapidamente materiali fuori specifica.
| Materiale / Applicazione | Haze tipico |
| Film PET trasparente per imballaggi | < 2% |
| Lastra in policarbonato chiaro | 1–4% |
| Vetro float | < 0,5% |
| Lente oftalmica in CR-39 | < 1% |
| Faro automotive in policarbonato (nuovo) | < 3% |
| Film PP per serre | 5–15% |
| Materiale traslucido per illuminazione | 20–60% |
Valori superiori alle tolleranze specificate indicano la presenza di difetti nel materiale: impurezze, degradazione termica, problemi di formulazione o contaminazione del processo produttivo. La calibrazione periodica con campioni certificati è fondamentale per garantire l’affidabilità delle misurazioni nel tempo. 3Color® offre servizi di calibrazione professionale con emissione di certificato di taratura, assicurando la piena conformità alle norme ASTM e ISO di riferimento.
Hai bisogno di una consulenza per scegliere il modello più adatto alla tua applicazione? Contatta il team 3Color® su 3color.it: esperti del settore sono a disposizione per guidarti nella scelta e per una demo del dispositivo.
Il software 3Color® Haze QC per misuratori di foschia - Hazemeters
